INFORMAZIONI GENERALI
Nel 2008 il PIL della Serbia è arrivato a circa 34 miliardi di euro aumentando, secondo le stime dell'Ente per la Statistica, del 6% e restando in linea con il ritmo degli ultimi otto anni, che hanno visto il prodotto nazionale aumentare ad un tasso medio del 5,5%.
I parametri macroeconomici della Serbia negli anni di transizione (2001 – 2008) sono in generale caratterizzati da:
- una crescita costante del PIL;
- un calo dell'inflazione;
- una forte crescita dell’interscambio commerciale con l’estero;
- un forte deficit nel commercio;
- una crescita delle retribuzioni superiore a quella della produttività.
Il PIL pro capite, infatti, e passato dai 1.723 euro nel 2001, a 4.597 euro nel 2008, come conseguenza della crescita, ma anche dell’apprezzamento del dinaro serbo. In termini di percentuale sul PIL, il deficit commerciale e’ passato dal livello di 7,6% nel 2001, al 18,2% nel 2008.Nella struttura del PIL nel 2008 il settore dei servizi rappresenta circa il 63% del totale, seguito da quello industriale (24%) e da quello dell'agricoltura (13%), con una forte tendenza di crescita del settore dei servizi negli ultimi anni.
La crescita del PIL dell'8,2%, registrata nel primo trimestre del 2008 e' stata tra le più alte tra quelle registrate in Serbia dall'inizio del processo di transizione. Questa espansione rapida e' stata causata innanzitutto:
- dalla forte crescita della domanda interna;
- dalla crescita dei prestiti bancari;
- dall'ulteriore crescita delle retribuzioni.
Il settore dei trasporti e delle comunicazioni e’ rimasto quello con la crescita più' notevole, seguito dal commercio e dai servizi finanziari. Nella seconda parte del 2008, però, la Serbia ha registrato un rallentamento delle attività economiche, dovuto innanzitutto al calo della produzione industriale e, nell’ultimo trimestre, alla crisi economica globale.L’inflazione si è ridotta rispetto al 2007, passando dal 10,1 al 6,8 nel 2008, nonostante il forte deprezzamento del dinaro negli ultimi mesi del 2008.