La task force italo-russa sui distretti industriali e le PMI è uno strumento a carattere bilaterale volto ad accelerare il processo di industrializzazione in Russia favorendo la diffusione di un clima imprenditoriale privato, costituito soprattutto di PMI e di “distretti industriali”, da crearsi sul modello di quelli italiani e con la partecipazione di aziende italiane.
La finalità iniziale della task Force italo-russa è stata quella di verificare la sussistenza, su quel mercato, dei presupposti giuridici e tecnici per la costituzione di distretti, quando fu approvata la legge sulle Zone. Economiche Speciali. Successivamente e gradualmente la task force ha ampliato i suoi campi di attività.
La metodologia di lavoro seguita dalla task Force consiste nella raccolta, da parte russa, di progetti concreti di potenziale collaborazione con aziende italiane che vengono a loro volta veicolati alle imprese italiane attraverso gli Enti pubblico-istituzionali con i quali il Ministero dello Sviluppo Economico ha in corso Accordi di programma e di settore, atti a cofinanziare gli eventuali progetti in questione.
Il ruolo, che ha giocato la Regione Marche, in questi tavoli è stato sempre rilevante, sia nella prima fase, quella relativa alla promulgazione della legge federale sulle ZES, grazie all’esperienza ed ai rapporti privilegiati che le Marche hanno con la Regione di Lipetsk dove è nata una delle due ZES a vocazione industriale, sia nelle sessioni successive sostenendo il Ministero dello Sviluppo Economico per il ruolo che essa svolge nella Commissione Attività Produttive per i molti progetti che presenta come Sistema Marche.